RISOLUZIONI 2015 FAO

RISOLUZIONI FOSCAMUN 2015

TEMA A
Avendo esaminato molteplici ricerche e risoluzioni ufficiali dell’ONU riguardanti l’utilizzo degli OGM, allarmati dal potenziale rischio dell’uso massiccio delle biotecnologie, tenendo in mente che il lavoro del FAO dovrebbe puntare a garantire la sicurezza del cibo, le delegazioni propongono:

REGOLAZIONI
A) Incoraggiano tutte le azioni che la commissione deve prendere a livello di regolamenti, includendo:

a) La stesura di un trattato internazionale per vietare i membri della corporazione dagli uffici pubblici e i ruoli, e allo stesso tempo dal commercio degli OGM;
b) lo stabilimento e il rinforzo delle tasse per le corporazioni che non rispettano il trattato prima menzionato;
c) Richiede che marchi registrati e brevetti riguardanti le biotecnologie diventino pubblicamente controllati dal governo affinché si riduca il potere delle corporazioni;
d) L’istituzione di un referendum;
e) Stabilire uno standard internazionale dopo aver intensamente ricercato gli OGM che permetteranno alle nazioni di capire quali colture sono potenzialmente pericolose e quali sono utili come deciso dalla collaborazione della comunità internazionale;
f) Implementare le piante regionali che tengano in considerazione i diversi ambienti e tipi di terreno, che incrementeranno la biodiversità.

ECONOMIA
A) Esprimono la speranza che ciascuna nazione doni una piccolo porzione del PIL in proporzione alla stabilità della nazione e disponibilità economica:

a) Questo fondo sarà diviso all’interno di ciascuno Stato, con il 15% dedicato al bestiame, il 45% designato per scopi di ricerca, il 20% per l’educazione, e il finale 20% per gli agricoltori individuali per ridurre i costi.

B) Forniscono ciascuno Stato con tutte le informazioni disponibili riguardanti ricerca e tecnologia in modo che la condivisione globale di informazioni possa essere possibile, e incoraggia ciascuna nazione ad implementare la conoscenza che riceverà;
C) Appoggia la creazione di un attacco duale sul potere delle corporazioni incrementando le sanzioni e le tassazioni sulla crescita e l’importazione o esportazione di OGM pericolosi, e anche riducendo le spese degli agricoltori che crescono piante non OGM con cali previsti dal fondo creato;
D) Discoraggiano gli Stati firmatari del trattato ad importare piante e altri prodotti da Stati che non impongono un’alta tassazione sul commercio di OGM.

RICERCA
A) Condurre ricerca intensiva all’interno di ciascuna nazione condotta dal governo per trovare un tipo di OGM che non abbia rischi né per l’ambiente, né per la salute:

a) Stabilendo che la ricerca debba prendere luogo in laboratori regolati e sicuri prima che le prove sul campo diventino effettive per ottenere il risultato più affidabile;
b) Stabilendo punti di ricerca internazionali;
c) Incoraggiando la ricerca in provetta in linea ad altri tipi di ricerca per ottenere questo risultato;
d) Richiedendo che la ricerca prenda in considerazione la varietà individuale dell’ambiente e del terreno arabile all’interno delle diverse regioni di ciascuna nazione;
e) La ricerca dovrebbe anche mirare ad ottenere nuove soluzioni, incoraggiando maggiore esplorazione nei sopracitati OGM “sicuri”, come l’olio di pesce alternativo, ricercato dal Regno Unito.

EDUCAZIONE
A) Designa la propaganda di programmi educativi all’interno di ciascuno Stato affinché i cittadini ricevano le informazioni appropriate e non di parte riguardanti le biotecnologie attraverso l’implemento di metodi che includano, ma non limitati a:

a) Volantini in luoghi dove gli OGM sono prevalenti, promozioni nei media;
b) Creazione di un sito web del governo con tutte le informazioni disponibili, e informazioni disponibili agli studenti nelle scuole.

SPONSORS:
Repubblica Popolare Cinese, Siria, Regno Unito.

SIGNATORIES:
Australia, Canada, R. D. del Congo, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Messico, Palestina, Spagna, Svezia, Stati Uniti d’America.