RISOLUZIONI 2015 UNEP

RISOLUZIONI FOSCAMUN 2015

TEMA A
Il Programma Ambientale delle Nazioni Unite, avendo esaminato l’illegale e lucrativo commercio di piante e animali, credendo che questo problema abbia bisogno di essere fermato con tutta la fretta, riconfermando gli sforzi delle Nazioni Unite contro il commercio illegale, enfatizzando il fatto che il blocco  di questo commercio aiuterà a rendere gli Stati più sicuri, conscio del fatto che sia necessaria un’azione multilaterale per affrontare effettivamente il problema:

A) Incoraggia gli Stati ad educare I loro cittadini circa il pericoloso commercio di piante e animali;
B) Incoraggia gli Stati ad abbracciare l’eco-turismo e ad informare i cittadini riguardo alle scelte sostenibili per l’ambiente;
C) Dichiara che gli Stati CITES avranno ora il potere di rinforzare alcune pene, come descritte sotto, basate sul sistema e la classificazione già messa in atto dagli Stati

a) La classificazione è come segue:
Livello 1: Minor preoccupazione: 10,000 dollari americani o 2 anni di carcere per animale o pianta classificata
Livello 2: Lievemente Minacciata: 100,000 dollari americani o 10 anni di carcere per animale o pianta classificata
Livello 3: Vulnerabile: 1,000,000 dollari americani o 25 anni di carcere per animale o pianta classificata.
Livello 4: Minacciata: 10,000,000 dollari americani o 50 anni di carcere per animale o pianta classificata.
Livello 5: Severamente minacciata: 100,000,000 dollari americani o ergastolo per animale o pianta classificata
b) Se un trafficante viene catturato, i suoi possedimenti verranno catalogati e gli Stati sono invitati ad aderire a queste, e solo queste, linee guida.
c) Metà del denaro ottenuto da queste tasse sarà trattenuto dallo Stato che ha catturato il trafficante in modo da utilizzarlo e motivare gli Stati a rinforzare queste linee guida. L’altra metà del denaro verrà consegnata alle organizzazioni dell’ONU che sono impregnate a combattere il traffico di piante e animali.
d) Qualsiasi persona catturata con beni di contrabbando dovrà frequentare classi fornite dallo Stato riguardanti i pericolosi effetti del commercio animale.

D) Ulteriori proclamazioni affermano che tutti i trafficanti che sono stati catturati saranno processati attraverso un tribunale internazionale con la speranza che collaboreranno con le corti per una sentenza ridotta;
E) Considera il concetto economico che una decrescita nella richiesta diminuirà il prezzo del bene e a causa di questo fatto, dichiara che le persone trovate con beni di contrabbando verranno classificate all’interno dello stesso sistema dei trafficanti, come affermato in precedenza.

a) Se il consumatore è trovato con una sola specifica parte dell’animale, come una zanna d’avorio, sarà comunque considerato come possedente dell’intera pianta e/o animale.

F) Spera che HCLP e altri Stati forniranno fondi alle organizzazioni approvate dall’ONU dedite al combattere il commercio di piante e animali;
G) Dichiara che tutti i beni di contrabbando riguardanti l’illegale commercio di animali e piante trovati in qualsiasi porto d’entrata in uno Stato vengano immediatamente consegnati alle Nazioni Unite affinché vengano distrutti;
H) Rinforza l’obiettivo delle Nazioni Unite di fermare la corruzione nei governi di tutti gli Stati;
I) Avvisa altri Stati della presenza di forti sanzioni economiche per gli Stati che continuino ad esportare animali e piante che sono classificate sotto il sistema della Lista Rossa;
J) Dichiara che qualsiasi animale ancora vivente dopo essere stato catturato verrà consegnato allo Stato con le possibilità di prendersi cura di questo;
K) Incoraggia tutti gli Stati ad educare i cittadini che potrebbero potenzialmente diventare acquirenti seguendo queste linee guida:

a) Riconoscere la difficoltà di accertarsi della provenienza e della legalità di animali selvaggi e prodotti per la vendita online, specialmente per venditori oltreoceano. Esercitare precauzione e dubbio.
b) Se si stesse considerando un acquisto, assicurarsi che il sito dove il bene è in vendita offra una valida prova della legalità della vendita di quel certo prodotto.
c) Riportare che i siti internet non contengano una significativa prova legale, in modo che lo Stato prenda misure d’azione contro il venditore del bene.

L) Dichiara che le persone trovate a possedere o vendere piante classificate come una specie endemica o invasiva dovranno subire le conseguenze proporzionali agli effetti che la specie causerebbe. La punizione verrà decisa da una corte internazionale basata sulla severità del crimine.
M) Ripetuti trasgressori che siano stati catturati riceveranno automaticamente 5 anni extra di sentenza in prigione, non negoziabili.

SPONSORS:
Tanzania, Italia, Federazione Russa.

SIGNATORIES:
Giappone, Indonesia, Ecuador, Nuova Zelanda, Sud Africa, Stati Uniti d’America, Birmania, Tailandia, Australia.

TEMA B

Il Programma Ambientale delle Nazioni Unite, consapevole di quanto fragili possano essere i diversi ambienti, consapevole che molti di questi ambienti siano toccati da disastri naturali e artificiali, realizzando che azioni decisive debbano essere prese rapidamente, desiderando che gli Stati lavorino per aiutare tutti gli Stati che ne abbiano bisogno:

A) Incoraggia gli Stati a continuare a donare volontariamente aiuto agli Stati che stanno soffrendo per un disastro naturale o artificiale.

B) Richiede che tutti gli Stati membri dell’ONU donino annualmente 0,1% o più di tutte le tasse ad un fondo di aiuto globale.

a) Questo fondo verrà controllato dall’ONU e non da Stati individuali.
b) Metà di questo fondo verrà conservato per disastri naturali e l’altra metà per disastri artificiali.
c) La commissione dell’ONU per l’appropriazione deciderà quanti soldi dovranno essere consegnati ad un Paese, quando si consideri un disastro naturale.
d) Questi soldi verranno consegnati all’UNDAC, che li impegnerà nello Stato che ne ha bisogno.
e) I soldi che verranno consegnati riguardanti i disastri artificiali verranno distribuiti dalla commissione, come descritto nella sezione 3.

C) Dichiara che una commissione venga formata da ambasciatori provenienti da Stati diversi, affinché venga decisa la quantità di denaro da consegnarsi in aiuto agli Stati che hanno sofferto un disastro creato dall’uomo. Le linee guida per le loro decisioni riguardanti all’utilizzo del denaro sono quelle che seguono.

a) In caso il disastro potesse essere facilmente evitato.
b) La facilità di accesso e le infrastrutture dei rispettivi Stati.
c) L’efficacia del governo statale.
d) Se il disastro fosse a lunga o breve durata.
e) Il numero di specie danneggiate.
f) Il grado secondo il quale le specie sono state danneggiate.
g) Se ci sia qualche specie a rischio d’estinzione tra quelle danneggiate.

D) Designa che tutti i fondi rimasti intoccati alla fine dell’anno vengano divisi come segue.

a) Metà dei fondi torneranno nel fondo per l’anno successivo.
b) Un quarto verrà consegnato agli Stati che abbiano espresso il bisogno dei soldi per incrementare la prevenzione dei disastri creati dall’uomo.
c) Un quarto verrà consegnato ai Paesi che hanno mostrato un progresso nel ridurre la produzione di carbonio e nell’incrementare la sicurezza generale.
d) La decisione riguardo a quale Paese riceverà aiuto verrà decisa dalla commissione creata nella sezione 3.

SPONSORS:
Tanzania, Giappone.

SIGNATORIES:
Ecuador, Brasile, Tailandia, Stati Uniti d’America, Federazione Russa, Italia, Sud Africa, Indonesia, Kenya.